Il Castello Malaspina Dal Verme è una delle principali attrazioni di Bobbio, insieme al ponte Gobbo e all’Abbazia di San Colombano. Situato nella parte alta del borgo, merita una visita anche per la veduta che offre. Salendo sulla Torre è infatti possibile godere del panorama di tutta la Val Trebbia.
Ecco quindi tutte le informazioni utili per organizzare una visita al Castello.
Visitare il Castello: cosa vedere
Il Castello Malaspina Dal Verme di Bobbio si presenta come un struttura massicciamente fortificata, protetta da una cinta muraria costruita interamente in pietra. Per poter entrare nel castello attraversare uno dei due ingressi, situati entrambi nella facciata a nord.
Tra le principali cose da vedere nel Castello Malaspina dal Verme di Bobbio ci sono:
- La sala del Tavolo Ottagonale
- Il Salotto in stile Liberty
- La torre con vista panoramica
- La grande camera da letto con arredi Impero
- La Sala delle Marine
Quest’ultima sala è probabilmente la più importante. Si tratta infatti di un enorme salone con un camino in pietra sopra il quale sono state affisse le armi della famiglia Del Verme. Sempre in questa stanza si trova un affresco di grandi dimensioni, probabilmente risalente al XVI secolo, raffigurante l’immagine sacra di una Madonna con Bambino.
Biglietti e orari
Il Castello dei Malaspina del Verme è sempre aperto durante tutto l’anno.
Gli orari di apertura per le visite sono:
Il sabato e la domenica
- dalle ore 10:00 alle 13:00
- dalle ore 15:00 alle 18:00
I prezzi dei biglietti sono:
- Intero: 2,50 €
- Ridotto: 1,50 € – riservato ai ragazzi dai 7 ai 18 anni
- Gratuito: per i bambini da 0 a 6 anni
Le visite sono libere, ma su prenotazione per i gruppi è possibile richiedere una guida.
Le leggende del Castello: il pozzo dei Coltelli
Una curiosità che potrete approfondire durante la visita sarà quella riguardante il “Pozzo dei Coltelli”, una leggenda dal carattere piuttosto tetro e inquietante.
Si narra infatti che nei sotterranei del Castello si trovasse un pozzo con lame sporgenti dai lati, utilizzato per suicidarsi. Secondo la leggenda le persone dovevano gettarsi a forte velocità lungo le pareti, in modo da ridurre le probabilità di cadere ancora vivi, evitando così di rimanere intrappolati e sofferenti per giorni sul fondo del pozzo.
Come arrivare al Castello
Il castello Malaspina del Verme è situato all’interno del borgo di Bobbio a soli 45 km Piacenza. Rimane nel centro storico, non distante dall’Abbazia di San Colombano. Rispetto al resto del paese di trova in una posizione più elevata, sopra al Parco comunale del Castello.
A chi arriva in auto consigliamo di posteggiare al di fuori delle mura, in uno dei numerosi parcheggi disponibili, e di raggiungere poi l’attrazione a piedi: in questo modo potrete godere di una piacevole passeggiata tra i vicoli medievali di Bobbio.
La Storia del Castello
Il Castello Malaspina Dal Verme risale molto probabilmente al XIII secolo, come testimonia un documento del 1219 che parla della presenza delle sue prime fondamenta. Di tutto il castello la parte più antica è la Torre del Vescovo, nata come torre campanaria e poi riadattata nel ‘300 a scopo di difesa durante il periodo delle lotte fra Guelfi e Ghibellini.
La proprietà, inizialmente in mano a Galeazzo Visconti, fu poi donata alla nuora Isabella di Francia. Tuttavia, solo nel 1436 il castello passò alla famiglia dei conti Del Verme, dai quali oggi prende il nome.
Fu proprio un membro della famiglia del Verme, il nobile Gian Maria Del Verme, a ristrutturare interamente l’edificio. Nel 1545, dopo lunghi lavori, il castello venne trasformato da struttura austera e difensiva a una lussuosa dimora.
Durante il passare degli anni si sono comunque resi necessari altri interventi di ristrutturazione. Il più importante in epoca recente risale al 1973, con il rifacimento dei pavimenti e degli affreschi, oltre che al consolidamento di tutta la fortezza.
Attualmente il Castello Malaspina dal Verme di Bobbio è di proprietà dello Stato e la sua gestione è a carico della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Parma e Piacenza. Solamente a inizio 2020 la gestione è passata al Comune di Bobbio, con l’obiettivo di rilanciare eventi, manifestazioni e mostre all’interno di questa splendida cornice medievale.