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Travo: i consigli su cosa fare, dove mangiare e dormire

Il piccolo borgo piacentino di Travo, il cui nome deriva da quello di un abile condottiero gallico, è una delle incantevoli tappe da non perdersi durante le proprie escursioni in Val Trebbia.  Travo, infatti, è molto apprezzata dagli escursionisti per i suoi paesaggi naturali, per le spiagge che circondano le rive del fiume e per il patrimonio storico di alto valore. Elencare tutte le chiese presenti e soprattutto i castelli è quasi impossibile, in quanto la lista è lunghissima. Noi tuttavia cercheremo di indicarvi quali sono quelle principali, offrendovi diversi spunti su cosa fare a Travo e nelle sue tante frazioni.

Cosa vedere e cosa fare a Travo?

Il borgo di Travo è apprezzato sia per il lato architettonico che naturalistico. Da qui partono i sentieri che portano alla Pietra Perduca e alla Pietra Parcellara, due grandi monoliti che regalano un paesaggio da cartolina. 

Ecco tutte le principali cose che potete vedere e fare a Travo: 

  • Visitare la Chiesa di Sant’Antonino Martire
  • Passeggiare lungo il Castello di Statto
  • Accedere al Castello di Travo e al Museo archeologico
  • Organizzare un trekking sulla Pietra Parcellara e la Pietra Perduca
  • Guardare il panorama dalla terrazza di Pigazzano
  • Trascorrere un pomeriggio al Villaggio Neolitico

1. Chiesa di Sant'Antonino Martire

La Chiesa di Sant’Antonino Martire di Travo rimane situata nel centro del paese a due passi dalle sponde del fiume Trebbia. Oltre alle scelte architettoniche del tutto uniche per la zona, con un mix tra stile romanico e ottocentesco, l’edificio è famoso per il legame con il santo a cui è intitolato. Si dice infatti che la chiesa sia stata costruita nell’esatto punto in cui nel 303 d.C. Sant’Antonino venne decapitato poiché professava il cristianesimo in un’epoca in cui tale religione veniva fortemente contrastata. Per il piacentino la sua figura è ancora adesso estremamente importante, tanto da rappresentare il santo patrono non solo di Travo ma anche di Piacenza stessa. 

2. Castello di Statto

Il Castello di Statto è una fortezza situata nell’omonima frazione di Travo, che per lunghissimo tempo rappresentò una delle principali roccaforti difensive della Val Trebbia. All’interno si trovano tesori di notevole importanza storica e di grande bellezza, primi tra tutti gli affreschi dei paesaggi naturali presenti all’interno dei saloni.  Attualmente la rocca è ancora chiusa al pubblico, ma è in fase di ristrutturazione. L’obiettivo è quello di riuscire finalmente a renderla nuovamente accessibile alle visite. Nel mentre, tuttavia, si può sempre visitarla dall’esterno ripercorrendo a piedi il perimetro delle sue possenti mura.
Leggi la storia del Castello

3. Castello di Travo e Museo archeologico

Il Castello di Travo, conosciuto anche con il nome di Castello Anguissola per via della famiglia che per ultima vi abitò, è oggi di proprietà del comune. Ciò ha permesso di mantenerlo in un ottimo stato di conservazione e soprattutto di trasformarlo nella sede del Museo Civico Archeologico di Travo, oltre che di alcuni uffici pubblici e della biblioteca. Tramite il pagamento di un biglietto è quindi possibile accedere all’interno insieme a una guida, ripercorrendo un’esposizione dedicata alla storia del luogo. Tra i reperti ne spiccano alcuni attribuibili all’uomo di Neanderthal, che in passato abitava in queste zone.
Visita il Castello

4. Pietra Parcellara e la Pietra Perduca

La Pietra Parcellara e la Pietra Perduca sono due imponenti monoliti rocciosi che si stagliano sul paesaggio alle spalle di Travo. La loro altezza è rispettivamente di 836 m s.l.m e 659 m s.l.m. Non bisogna però farsi intimorire da questo dato perché in realtà il trekking per raggiungere le cime è alla portata di tutti. Le loro sommità possono infatti essere conquistate seguendo un giro ad anello di circa 5 km e della durata di poco superiore alle due ore. 

Molto particolare è soprattutto l’arrivo sulla Pietra Perduca. Qui infatti si trova un santuario che viene aperto solo una volta all’anno e all’esterno del quale si trovano alcune vasche. Osservando all’interno è possibile vedere alcuni tritoni, delle specie anfibie molto rare da trovare in zona e che vivono indisturbate nella quiete del posto.  

5. Terrazza di Pigazzano

La Terrazza di Pigazzano, posta in questa piccola frazione di Travo, è tra i luoghi più panoramici di tutti i Colli Piacentini. Si trova a un’altitudine di circa 465 m s.l.m. da cui si può scorgere chiaramente un’ampia porzione della Val Trebbia. Il punto in cui sorge è inoltre tra quelli con il minor inquinamento luminoso della zona, permettendo così di ammirare nelle sere d’estate le stelle e la via lattea a occhio nudo. 

6. Villaggio Neolitico

Il Villaggio Neolitico di Travo è forse una delle migliori testimonianze della vita preistorica in Italia. Questo parco archeologico sorge infatti in un’area di circa un ettaro dove alla fine degli anni ‘90 vennero riscoperte le tracce di un antico insediamento di età neolitica.Ciò ha quindi permesso di poter ricostruire in parte le capanne che un tempo si ergevano nella zona, creando uno spazio in cui esporre tutti gli strumenti e i reperti ritrovati.  Attualmente all’interno del Villaggio Neolitico di Travo vengono organizzate visite e laboratori, rivolti soprattutto ai bambini e alle scolaresche. Tra l’altro la struttura rappresenta un esempio virtuoso di inclusione. Non vi sono infatti barriere architettoniche e sono stati posizionati ovunque percorsi tattili per non vendenti, rendendo così la struttura realmente accessibile da tutti. 

Cosa e dove mangiare a Travo

Organizzare una giornata a Travo è anche una perfetta scusa per fermarsi ad assaggiare la cucina tipica del territorio. A Travo è possibile trovare tutte le principali specialità del piacentino, tra cui coppa, salame, tortelli e anolini, oltre ad alcune particolarità proprie della Val Trebbia come i maccheroni bobbiesi, un formato di pasta fresca realizzata con un apposito ferro e conditi poi con un sugo di carne.  Se volete quindi provare queste e altre prelibatezze, ecco 3 posti dove mangiare a Travo che vi consigliamo
  • Ristorante Pizzeria da Valentina – Località Casino Agnelli di Travo Un locale semplice, casereccio ma autentico, dove trovare quelli che sono i piatti per eccellenza della tradizione piacentina: i pisarei e fasò, tipici gnocchetti con sugo e fagioli, i “pinoli”, una pasta fresca di forma allungata e naturalmente generosi taglieri di salumi. 
  • Trattoria i Pastori – Loc. Pastori di Travo Poco distante dal centro di Travo si trova questa trattoria rustica dove mangiare ottima pasta fresca fatta in casa, condita abbondantemente con stracotto di manzo o funghi raccolti in zona. Fra i piatti che potrete trovare anche i maccheroni alla bobbiese conditi anche con sugo di salsiccia.
  • Ristorante dell’Agriturismo La Dolce Vite – Località Valle 1 Questo locale, recentemente ristrutturato, gode di un’ottima posizione con vista sui colli. La presentazione dei piatti è semplice ma curata. Oltre agli antipasti e ai primi consigliamo di tenere un po’ di spazio per i dolci, particolarmente deliziosi.

Dove dormire a Travo

Per alcuni Travo è solo una meta di passaggio o di una gita in giornata. Nel caso in cui però ve doveste innamorare o voleste esplorare di più i dintorni raggiungendo i vicini borghi di Bobbio e Brugnello, allora potete prenotare una camera per pernottare una o più notti tra le colline del posto. In particolare i posti che vi garantiranno un totale relax dove dormire a Travo sono
  • Relais La Colombara Spa & Wellness – Frazione di Pigazzano Nella frazione di Pigazzano, sempre nel comune di Travo, c’è una delle strutture con Spa più belle di tutti i Colli Piacentini. Terrazza panoramica, piscina coperta con idromassaggio, bagno turco, sauna… Al Relais La Colombara non manca nulla ed è ideale anche per festeggiare anniversari o ricorrenze speciali.
  • B&B gli Orti del Trebbia – loc. Zanrè di, Via Viserano, 4 Struttura incantevole che vi farà innamorare a prima vista. Le camere, luminose e con muri in pietra, sono confortevoli e dotate di ogni comfort. Deliziosa la colazione con vista sui colli e il giardino circostante.  

Gli eventi a Travo

Uno dei periodi migliori per visitare Travo è l’estate, sia perché qui la sera le temperature sono estremamente piacevoli ma anche per i tanti eventi. Nei mesi da giugno ad agosto il centro del paese e le sue frazioni si animano grazie alle sagre e alle manifestazioni, alcune delle quali discendenti da una lunga tradizione. Tra gli eventi di Travo più noti vi segnaliamo:
  • La Festa Patronale
  • Il Festival Letterario Giana Anguissola
  • La Festa di Sant’Anna e Festa di Maria Assunta
  • Travo Vintage
Questi quattro eventi sono ormai degli appuntamenti fissi, ai quali ogni anno se ne aggiungono di nuovi che coinvolgono anche artisti e musicisti della zona. 

La Festa Patronale – luglio

Per celebrare Sant’Antonino, patrono di Travo, ogni 4 di luglio il paese organizza una serie di manifestazioni e attività: dai riti religiosi, fino alla musica in piazza e alle competizioni sportive. La festa patronale è molto sentita ed è anche un’occasione di ritrovo per molti giovani che vivono nella vallata.

Festival Letterario Giana Anguissola – luglio e agosto

Organizzato ogni anno tra luglio e agosto, il Festival premia i romanzi e i racconti destinati ai lettori della fascia fra i 6 – 9 anni e 9 -12 anni. L’iscrizione è gratuita e i migliori scrittori esordienti possono vincere un premio di circa 1.500 euro.

Festa di Sant’Anna e Festa di Maria Assunta – 26 luglio e 15 agosto

Le ricorrenze di Sant’Anna e Maria Assunta, la prima nel mese di luglio e la seconda a Ferragosto, sono dedicate a queste due figure religiose. In particolare, la festa di Maria Assunta è l’occasione per poter vedere aperto il Santuario situato in cima alla Pietra Perduca, che solitamente rimane chiuso per tutto il resto dell’anno. 

Travo Vintage – luglio e agosto

Travo Vintage è un mercatino di riuso organizzato tutte le sere di giovedì nei mesi di luglio e agosto. Qui si possono trovare in vendita oggetti e mobili di antiquariato, andando alla ricerca di piccoli tesori mentre si passeggia tra le bancarelle allestite nelle vie del centro storico. 

Come arrivare a Travo

Travo sorge sulla sponda sinistra del Trebbia. È quindi raggiungibile velocemente ripercorrendo il corso del fiume. Il modo più comodo per arrivare a Travo è l’auto, con la quale è possibile muoversi tra le varie frazioni. In alternativa vi è anche una linea di autobus che collega il centro di Piacenza con il borgo.

In auto

Per chi si muove in auto il consiglio è quello di raggiungere Piacenza per poi prendere la SS 45 che passa per Niviano o la SP 28 che attraversa Rivalta. Entrambe le strade si ricongiungono all’altezza di Rivergaro da dove bisogna procedere ancora per qualche chilometro in direzione sud. Si arriverà così dopo pochi minuti all’incrocio che porta sul ponte del Trebbia. A questo punto basterà quindi attraversarlo per arrivare a destinazione. 

In autobus

Travo è servita dalla linea autobus E18 che parte da Piacenza e passa per Gossolengo, Rivergaro e Statto fino ad arrivare alla fermata di “Travo Pesa”. Scendendo qui vi troverete esattamente nel centro del borgo a pochi passi dal Castello di Travo, nonché sede del comune. Gli orari sono consultabili direttamente sul sito della SETA, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico locale.

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