Val Nure – Cosa vedere, cosa mangiare e tradizioni

Val Nure: perché è da visitare

La Val Nure, una delle quattro valli principali dei Colli Piacentini, è una valle formata e percorsa in tutta la sua lunghezza dal torrente Nure da cui ha appunto prende il nome, situata in provincia di Piacenza.

bosco della val nure

Si trova tra la Val d’Arda e la Val Trebbia ed è una delle valli principali dei Colli Piacentini molto amata soprattutto da amanti della natura ed escursionisti: offre infatti paesaggi e percorsi meravigliosi per appassionati di trekking, mountain bike e motociclismo specialmente per il suo versante montuoso.

torrente nure

Tra i suoi immensi vigneti e le sue caratteristiche uniche, rimane una valle boschiva e mineraria: basti pensare che le estrazioni risalgono all’epoca dei Romani e proseguirono fino al termine della prima guerra mondiale.

Infatti i boschi di Faggi, Castagni, Noccioli e Frassini sono numerosi, così come la presenza di Abeti Bianchi e Pini Mugo che offrono un ambiente perfetto per la proliferazione di falchi, Scoiattoli, Poiane e Gufi.

Ma non è finita qui, infatti queste zone boschive offrono anche un ottimo habitat per la crescita e lo sviluppo di Mirtilli, Lamponi e diverse varietà di funghi.

Nel lato più urbanistico invece, possiamo trovare molti insediamenti antichi ben conservati, tra cui: il Castello di Riva, Castello di Vigolzone, Rocca di Podenzano e infine il famosissimo Castello di Grazzano Visconti.

Come ultima nota fondamentale, c’è da tenere presente che i comuni della Val Nure sono sette:

  • Podenzano
  • San Giorgio Piacentino
  • Vigolzone
  • Ponte Dell’Olio
  • Bettola
  • Farini
  • Ferriere

Di seguito verrà elencato per i principali comuni cosa va assolutamente visitato.


Cosa vedere in Val Nure

Ci sono parecchi luoghi da visitare tra laghi, borghi e castelli. Ecco un elenco dei principali posti da non perdere durante la tua escursione in Val Nure.

Podenzano

Anche se con poco più di 9.000 abitanti, Podenzano ha visto in primo luogo le due guerre mondiali. È riuscito a riprendersi poco dopo tramite allevamento ed agricoltura, diventando il quarto comune della provincia.

Castello di Podenzano

Oggi sede comunale, è stato oggetti di diversi attacchi durante gli anni. Venne ricostruito nel 1600 e solo recentemente restaurato, è a forma rettangolare con quattro torri, due tonde e due rettangolari.

San Giorgio Piacentino

Nel 948 venne edificato il castello di San giorgio, a scopo difensivo. Negli anni a venire San Giorgio si sviluppò sempre di più. Da non perdere la Rocca di San Giorgio.

Rocca di San Giorgio

Realizzata da Vignola, si è tramandata tra diverse famiglie fino ad arrivare ai giorni nostri, dove è di proprietà della famiglia Gazzola, è possibile visitarla su prenotazione.

Vigolzone

Venne menzionato per la prima volta nel 1095, quando iniziarono i lavori di edificazione del Castello di Vigolzone, distrutto e ricostruito successivamente.

Castello di Vigolzone

Fu costruito nel 1095 e poi distrutto. Venne ricostruito intorno al 1330, oggi in buono stato di conservazione ma non visitabile all’interno essendo di proprietà privata.

Ponte Dell’Olio

ponte dell'olio

Piccolo paese Medioevale, prende il nome dal suo ponte in quanto veniva utilizzato per la contrattazione dell’olio proveniente dalla liguria e destinato alla pianura padana. Oltre all’olio, veniva anche contrattato il vino.

Castello di Riva

Maestoso e robusto, venne costruito tra il 1199 e il 1277 a bordo fiume, punto strategico per controllare il passaggio delle navi verso la Liguria.

Castello di Torrano

L’edificazione iniziò nell’839 e contava il castello con un fossato di difesa e relativo ponte elevatoio. Oggi è di proprietà privata e in fase di restauro.

Palazzo San Bono

Va considerato come una delle più alte espressioni del Barocco Abruzzese, è possibile visitarlo.

Bettola

Il più grande comune della valle per area geografica ma con relativamente pochi abitanti, è famosa soprattutto per l’apparizione della Madonna nel 1496.

Torre Farnese di Bettola

Nel 1540 su ordine del Papa venne fatta costruire per tenere sotto controllo la zona, luogo di sanguinosi scontri tra diverse famiglie.

Cappella Dell’apparizione

Fu costruita nel 1954 proprio nel luogo dell’apparizione del 1496. Prima di essa venne ultimato nel 1879 un santuario per conservare la statua dedicata alla Madonna della Quercia.

Farini

Nonostante l’esondazione del torrente Nure del 2015, non va assolutamente perso, specialmente per la sua forte storia.

Ferriere

Ed è proprio qui, in località Fontana Gelata dove nasce il torrente Nure, che forma appunto la Val Nure, ad un’altezza di 1479 metri sul livello del mare. Al suo interno troviamo tre laghi da non perdere:

Lago Nero

Si trova a 1540 m s.l.m in una conca di origine glaciale, infatti in inverno è spesso completamente gelato. Si estende per 200 metri in lunghezza, ha una larghezza di 80 metri ed è relativamente poco profondo, appena 2.5 metri.

Lago Bino

Si trova a 1300 m s.l.m ed è da visitare nei mesi estivi in quanto si ricopre in gran parte di ninfee.

Lago Moo

Si trova nella conca più estesa della Val Nure, anch’esso di origine glaciale.

Cosa mangiare in Val Nure

La Val Nure, come detto all’inizio, ha una forte influenza montana, motivo per cui, oltre ai piatti tipici piacentini, non vanno assolutamente persi:

Primi

tagliatelle alla boscaiola

  • Tagliatelle alla Boscaiola
  • Ravioli ai funghi
  • Risotto ai tartufi

Secondi

cinghiale in umido

  • Selvaggina arrosto
  • Cinghiale in umido
  • Burtleina alla Bolognese

Dolce

torta di fichi di Albarola

  • Torta di fichi d’Albarola
  • Crostata ai Frutti di boschi