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Galleria Alberoni: come vedere l’Ecce Homo di Antonello da Messina e altre opere
La Galleria Alberoni è una delle pinacoteche più prestigiose di Piacenza, conosciuta soprattutto per ospitare l’Ecce Homo di Antonello da Messina, una delle più iconiche rappresentazioni di Cristo nella storia dell’arte. Ma non è tutto: tra le sue sale si trovano anche opere fiamminghe, azzi monumentali e dipinti barocchi.
Cosa vedere alla Galleria Alberoni: le opere principali
La Galleria Alberoni si trova all’interno del Collegio Alberoni, un edificio seicentesco nato come istituto eccelsiastico, oggi trasformato in museo. Le sale della pinacoteca corrispondono agli appartamenti privati del cardinale Giulio Alberoni, arricchiti nel tempo da donazioni e acquisizioni.
Tra le principali opere conservate alla Galleria Alberoni troviamo:
- Ecce Homo – Antonello da Messina
- Madonna della fontana e Bicchiere di fiori – Jan Provost
- Cristo risorto che appare alla Vergine – Dirck Bouts
- San Pietro che piange – Guido Reni
- Cacciata dei mercanti dal Tempio – Giovanni Paolo Panini
Oltre ai dipinti, la Galleria conserva una serie di arazzi fiamminghi in lana, di grandi dimensioni e dal forte impatto visivo.
Visitare la Galleria Alberoni: orari e biglietti
La Galleria Alberoni è aperta al pubblico tramite delle visite, che comprendono un tour anche del Collegio Alberoni, l’edificio principale dove sono ospitate le stanze della Pinacoteca. Volendo è possibile anche effettuare un giro ridotto, che passa solo per la Galleria, ma che non comprende nel percorso la vista dell’Ecce Homo.
Orari di apertura
Gli orari delle visite alla Galleria Alberoni sono:
- Lunedì, giovedì e venerdì: dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00*
- Domenica:
- dalle 15.30 alle 18.00 – visita libera solo alla Galleria Alberoni
- alle 16.00 – visita guidata al Collegio e alla Galleria Alberoni
*Obbligatoria la prenotazione, sia per singoli visitatori che per gruppo. Per questi turni di visita non è prevista una guida, ma un accompagnatore che apre le diverse sale contenenti le opere.
Segnaliamo inoltre che le visite si tengono solo a partire dall’ultima domenica di settembre fino all’ultima domenica di giugno. A luglio, agosto e inizio settembre non è quindi possibile accedere alla Galleria Alberoni.
Biglietti di ingresso
I costi dei biglietti per visitare la Galleria Alberoni sono i seguenti:
- Visita guidata (Collegio e Galleria): intero €8 – ridotto €6
- Visita libera alla Galleria Alberoni: intero €5 – ridotto €3,50
- Visite su appuntamento (lunedì, giovedì e venerdì): intero €12 – ridotto €10
Hanno diritto alle tariffe ridotte tutti i visitatori minori di 18 anni, gli over 65 e gli studenti universitari. Alle famiglie con bambini che acquistano un biglietto intero per entrambi i genitori viene omaggiato l’ingresso per tutti i figli minori di 12 anni.
Possono invece accedere gratis alla Galleria Alberoni i bambini con meno di 6 anni, i disabili non autosufficienti e i giornalisti muniti di tesserino che certifica l’iscrizione all’Ordine.
Informazioni utili per la visita alla Galleria Alberoni
La visita guidata della domenica ha una durata di circa un’ora. Poiché non vi sono barriere architettoniche, il tour alla Galleria Alberoni è accessibile a tutti.
Raccomandiamo comunque a coloro che vogliono vedere l’opera dell’Ecce Homo di presentarsi in biglietteria richiedendo questa tipologia di percorso, in quanto è l’unica che prevede il passaggio nella sala in cui è esposto il dipinto originale di Antonello da Messina.

Storia della Galleria Alberoni
La Galleria Alberoni ha origine dalla visione di Giulio Alberoni, cardinale e statista piacentino tra i più influenti del Settecento. Nato a Fiorenzuola d’Arda nel 1664 in una famiglia modesta, Alberoni seppe imporsi a livello europeo grazie al suo acume politico, diventando il primo ministro di Spagna sotto il re Filippo V.
Nonostante il potere raggiunto nelle corti internazionali, il cardinale non dimenticò mai la sua terra d’origine. Con il suo testamento, Alberoni destinò una parte importante del suo patrimonio alla fondazione di un istituto religioso a Piacenza, il Collegio Alberoni, pensato per formare i futuri sacerdoti della Diocesi e dotato sin da subito di una ricca collezione d’arte privata.
I lavori iniziarono nel 1733 e si protrassero per quasi vent’anni. Il progetto architettonico fu affidato a Bartolomeo Melchiorre, che progettò un complesso articolato e moderno per l’epoca, dotato non solo di aule e ambienti religiosi, ma anche di una biblioteca, un osservatorio astronomico (tra i più antichi d’Italia), una specola metereologica e un teatro interno.
Dal collezionismo privato alla fruizione pubblica
Alla sua morte, nel 1752, Alberoni lasciò in eredità al Collegio un importante nucleo di dipinti e oggetti d’arte, tra cui il celebre Ecce Homo di Antonello da Messina, acquistato probabilmente durante i suoi soggiorni diplomatici in Spagna o a Napoli. L’opera, oggi universalmente riconosciuta come uno dei vertici dell’arte rinascimentale, fu custodita gelosamente nei locali privati dell’istituto per oltre due secoli.
Un patrimonio in continua evoluzione
Oggi la Galleria Alberoni è parte integrante del sistema culturale piacentino. Oltre alla pinacoteca, il collegio ospita:
- Biblioteca Alberoniana, con volumi rari e manoscritti antichi
- Archivio storico, fondamentale per lo studio della diplomazia e della Chiesa del XVIII secolo
- Specola scientifica, ancora oggi in uso per progetti didattici
- Collezione di strumenti musicali antichi
La Galleria continua a essere gestita dalla Congregazione della Missione (Padri Lazzaristi), che ne cura conservazione, ricerca e attività didattiche.

Come raggiungere la Galleria Alberoni di Piacenza
La Galleria Alberoni ha sede in Via Emilia Parmense, 77 a Piacenza.
- Partendo da Piazza Cavalli, infatti, sono necessari circa 50 minuti a piedi per poter raggiungere la Galleria Alberoni. Se si preferisce dunque arrivare alla Pinacoteca con i mezzi è consigliabile muoversi in auto oppure in autobus.
In auto
La Galleria Alberoni si trova lungo la SS9 ed è raggiungibile in auto senza alcuna difficoltà. Il museo si trova infatti in una zona senza limitazioni di traffico ed è servito da un’ampia zona di parcheggio situata proprio in prossimità dell’ingresso.
In autobus
Chi si muove in autobus può arrivare alla Galleria Alberoni utilizzando le linee urbane 2, 3, 7, 10, 12 e le linee extraurbane E40, E42, E43, E44, E46, E48 ed E50 provenienti dai dintorni di Piacenza. La fermata alla quale scendere è quella di “via Parmense-Università Cattolica” che rimane a pochissimi metri dall’entrata principale.
In treno
Chi arriva a Piacenza in treno può scendere alla stazione dei treni della città e prendere l’autobus MB che da Piazzale Marconi sosta dopo 8 fermate anche in via Parmense, davanti alla Galleria Alberoni.
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