| Caratteristiche tecniche | |
|---|---|
| Formato | 0,75 L |
| Tipologia | rosso frizzante |
| Zona di produzione | Val D’Arda |
| Vitigni | 60% Barbera, 40% Bonarda |
| Gradazione Alcolica | 12,5% |
| Temperatura di servizio | 18°C |
| Abbinamenti | salumi piacentini e Grana Padano, primi piatti, carni rosse e bianche |
| Anno di vendemmia | 2024 |
Il Gutturnio Frizzante Pusterla è uno dei prodotti di punta tra i vini prodotti da questa azienda vitivinicola dei Colli Piacentini. Il colore rosso brillante, le bollicine e il sapore fruttato lo rendono un’etichetta immancabile da aggiungere alla propria cantina, da degustare sia in occasione di aperitivi con amici che di cene in compagnia.
Caratteristiche organolettiche
La caratteristica che fin dal primo impatto contraddistingue il Gutturnio Frizzante Pusterla è sicuramente il colore rosso rubino intenso e acceso. Il profumo, invece, grazie al mix di Barbera e Bonarda risulta vinoso e con sentori di frutti rossi. Al palato presenta un sapore morbido ed equilibrato, decisamente eccezionale per un vino così giovane.
La lieve frizzantezza completa il quadro, permettendo di apprezzarlo al meglio se servito a una temperatura di 18°C circa.
Abbinamenti
Nei Colli Piacentini il Gutturnio è il vino rosso per eccellenza, il più conosciuto e consumato tra gli abitanti del posto. Il Gutturnio Frizzante Pusterla si inserisce di conseguenza in questo contesto, abbinandosi a tutti i piatti della tradizione locale.
Tra i consigli di accompagnamento per il Gutturnio Frizzante Pusterla possiamo perciò indicare i taglieri di salumi piacentini, il Grana Padano e i primi piatti di pasta fresca, tra cui i “tortelli con la coda” e i “pisarei e fasò”, due pietanze che sulle tavole piacentine non possono mai mancare. Tra i secondi invece è azzeccato l’accostamento con la carne, sia bianca che rossa, preparata semplicemente alla griglia o sotto forma di spezzatini e stufati.
Coltivazione e produzione
Trattandosi di un Gutturnio DOC, ossia prodotto nel rispetto del disciplinare, il Gutturnio Frizzante Pusterla viene vinificato a partire da un mix di uve Barbera e Bonarda suddivise in percentuali del 60% e 40%.
Le viti crescono nei terreni collinare della Val D’Arda, non molto distanti da borghi come Castell’Arquato e Vigoleno. Qui il terreno argilloso e ricco di nutrienti, unito a un’ottima esposizione e al particolare microclima della zona, favorisce la maturazione dei grappoli che vengono raccolti con la fine dell’estate.
Dopo la vendemmia i frutti vengono ripuliti e messi a macerare per circa 8 giorni in particolari vasche. In questo periodo di tempo si eseguono rimontaggi giornalieri. Alla fase di maturazione alcolica segue quindi quella di fermentazione malolattica, che grazie al naturale aumento delle temperature in primavera consente al vino di giungere il giusto grado di maturazione. Prima dell’imbottigliamento si procede però a un successivo passaggio, ossia quello della rifermentazione con presa di spuma che conferisce al Gutturnio Frizzante Pusterla le sue inconfondibili bollicine.









