| Caratteristiche tecniche | |
|---|---|
| Formato | 0,75 L |
| Tipologia | Rosso Fermo |
| Zona di produzione | Ponte dell’Olio (Val Nure) |
| Vitigni | 60% Barbera, 40% Croatina (Bonarda) |
| Gradazione Alcolica | 14% |
| Temperatura di servizio | 18°C |
| Abbinamenti | salumi e formaggi, zuppe saporite, carne rossa |
| Anno di vendemmia | 2021 |
Il Gutturnio Superiore di Monteverdi Agricola “Maia” è un vino rosso piacentino dalla gradazione importante, molto apprezzato per le sue note corpose e calde. Si tratta di un’etichetta che richiede una lavorazione molto lunga, ma al termine della quale si ottiene un prodotto di alta qualità, perfetto da servire anche durante occasioni importanti.
Caratteristiche organolettiche
Ciò che a prima vista spicca del Gutturnio Superiore di Monteverdi Agricola “Maia” è sicuramente il suo colore rosso rubino molto intenso e con riflessi granata. All’olfatto presenta un ricchissimo bouquet di profumi che spaziano dai frutti rossi come more, mirtilli e ribes fino al cacao e alle spezie. Al palato si possono invece percepire dei sentori di vaniglia e legno tostato che conferiscono al vino un sapore pieno e caldo.
La temperatura di servizio consigliata in questo caso è di 18°C, avendo cura di utilizzare degli appositi calici per rossi dall’apertura ampia.
Abbinamenti
Il Gutturnio Superiore di Monteverdi Agricola “Maia” può essere abbinato a salumi piacentini e a formaggi, a condizione che questi ultimi presentino uno buona stagionatura. In alternativa si può optare per piatti caldi come minestre e zuppe saporite ma soprattutto carne rossa, con la quale il vino Gutturnio si accompagna sempre alla perfezione.
Coltivazione e produzione
Per ottenere il Gutturnio Superiore di Monteverdi Agricola “Maia” si parte dalla coltivazione di Barbera e Bonarda che vengono poi utilizzate nelle rispettive percentuali del 60% e 40%. Le viti vengono allevate nei terreni di proprietà aziendale con un sistema a guyot semplice e all’interno di un’area circoscritta della Val Nure, nei pressi di Ponte dell’Olio.
Durante tutto l’anno le viti vengono curate in maniera attenta al fine di garantire una vendemmia ricca nel mese di settembre e ottobre. Il tutto è possibile anche grazie all’esposizione nord-est e soprattutto al terreno argilloso e fertile.
Dopo la raccolta il processo di produzione prevede la pigiatura dei grappoli e la macerazione del mosto in vasche in acciaio inox a 27°C, favorito dai rimontaggi eseguiti quotidianamente. Terminata questa fase si procede con un primo affinamento all’interno di un’altra vasca, sempre in acciaio inox, per poi passare all’imbottigliamento. Qui il Gutturnio Superiore di Monteverdi Agricola riposerà ancora per altri 6 mesi, per poi avere il via libera ufficiale alla messa in commercio.









