| Caratteristiche tecniche | |
|---|---|
| Formato | 0,75 L |
| Tipologia | Rosso Fermo |
| Zona di produzione | Ziano Piacentino |
| Vitigni | 90% Bonarda, 10% altre uve (Cabernet, Barbera) |
| Gradazione Alcolica | variabile tra 14,5% e 15,5% |
| Temperatura di servizio | 12-15°C |
| Abbinamenti | primi piatti con sughi importanti, secondi di carne rossa e selvaggina |
| Anno di vendemmia | 2019 |
Il Miniatus è un vino rosso fermo prodotto dalla Cantina Civardi, una realtà vitivinicola presente da più di un secolo nei Colli Piacentini.
Questa particolare etichetta prende vita da un mix composto principalmente da Bonarda alla quale vengono aggiunte uve di Cabernet e Barbera. Il risultato è quindi un vino intenso e corposo, pensato soprattutto per accompagnare piatti a base di carne rossa.
Caratteristiche organolettiche
Essendo prodotto a partire da uve Barbera e da una minima parte di Cabernet e Barbera, il “Miniatus” di Cantina Civardi è un vino di colore rosso intenso e con leggeri riflessi violacei. Il suo profumo è fruttato e persistente, con note che vanno dalla confettura di prugne nere e ciliegie fino alla vaniglia. È percepibile anche una leggera tostatura data dall’affinamento in legno. Il sapore è invece asciutto, tannico e corposo.
Tutte queste caratteristiche fanno sì che il Miniatus debba essere servito a una temperatura di compresa tra i 12°C e i 15°C, possibilmente in calici dall’apertura ampia.
Abbinamenti
“Miniatus” di Cantina Civardi è un vino rosso che non teme gli abbinamenti con i sapori forti. Anzi, li predilige in maniera molto marcata. Si consiglia infatti di servire il Miniatus in accompagnamento ai primi di pasta con sughi elaborati, in particolare con i ragù. In alternativa è indicato l’accostamento con secondi piatti di carne rossa e di selvaggina, come stufati di cinghiale o capriolo.
Coltivazione e produzione
Il Miniatus è un prodotto unico della Cantina Civardi realizzato a partire da un mix composto per il 90% da Bonarda e il restante 10% da Cabernet e Barbera. Le uve impiegate provengono tutti da terreni di proprietà dell’azienda vitivinicola situati nel territorio di Ziano Piacentino, in val Tidone.
Qui il terreno è argilloso e limoso, mentre l’esposizione è rivolta verso ovest e in una zona collinare. Le viti, sottoposte a un sistema di allevamento a controspalliera con potatura a guyot, producono grappoli che raggiungono la giusta maturazione nel mese di settembre. Esattamente in tale periodo avviene la vendemmia che viene svolta ancora adesso a mano, così da non rovinare gli acini.
Una volto concluso questo lavoro le uve vengono pigidisparate e messe a macerare a una temperatura controllata mentre si eseguono continui rimontaggi. Al termine della macerazione, dopo circa 45 giorni, si arriva così a estrarre tutta la tannicità ricercata. Dopodiché si può quindi procedere con l’affinamento e la stabilizzazione in botti di legno per 12 mesi, così da procedere infine all’imbottigliamento finale del vino.









