| Caratteristiche tecniche | |
|---|---|
| Formato | 0,75 L |
| Tipologia | rosso fermo |
| Zona di produzione | Castell’Arquato |
| Vitigni | 68% Barbera, 32% Bonarda |
| Gradazione Alcolica | 13,5% |
| Temperatura di servizio | 18°C |
| Abbinamenti | carni rosse e formaggi stagionati |
| Anno di vendemmia | 2021 |
Il “Vidarò” è il Gutturnio Classico Superiore di Casa Benna, un vino rosso fermo prodotto nei dintorni di Castell’Arquato. Tra le varie tipologie di Gutturnio disponibili, questa è una delle più ricercate e particolari in termini di palato. Possiede infatti un sapore corposo e secco, ottimo se servito con carni rosse o formaggi.
Caratteristiche organolettiche
Il Gutturnio Classico Superiore di Casa Benna “Vidarò” ha un colore rosso rubino denso e fitto. L’odore è caratteristico con leggere note speziate accompagnate al contempo dal profumo di frutti neri come more e mirtilli. A livello di sapore è invece catalogabile come un vino asciutto, rotondo e di corpo ma dall’ottima armonia. Non presenta bollicine in quanto un’altra delle sue caratteristiche è proprio il fatto di essere tranquillo e fine.
Si consiglia di servire il Vidarò a una temperatura di circa 18°C, possibilmente in calici ampi che consentano una buona aerazione.
Abbinamenti
Un abbinamento classico da fare in occasione dell’apertura di una bottiglia di Gutturnio Classico Superiore di Casa Benna “Vidarò” è quello con i piatti a base di carni rosse, tra cui anche tagliate e bistecche ai ferri. Da provare è anche l’accostamento a preparazioni con intingoli e salse come arrosti e brasati.
Tuttavia, a differenza di quanto si possa pensare, questa tipologia di Gutturnio non necessita obbligatoriamente di essere accompagnato a pietanze molto impegnative. Il Vidarò è infatti perfetto da servire in tavola anche insieme a semplici taglieri di formaggi, a condizione che siano ben stagionati.
Coltivazione e produzione
Il “Vidarò” è un Gutturnio Classico Superiore che nasce nelle colline della Val D’Arda, più precisamente nei vigneti di proprietà dell’azienda vitivinicola Casa Benna. Le uve impiegate nella produzione sono per il 68% Barbera e per la restante parte Bonarda. Nella fase di raccolta, che avviene a mano, vengono selezionate solo i grappoli provenienti dai terreni più drenati e meglio esposti al sole.
Una volta vendemmiate le uve vengono trasportate in cantina all’interno di piccole casse per evitare che gli acini si danneggiano. Dopo la separazione dal raspo e la pigiatura vengono quindi messi a fermentare per 9 giorni, effettuando nel mentre diversi rimontaggi. Il vino viene poi lasciato ad affinare in vasche in acciaio inox a una temperatura costante per poi essere filtrato e imbottigliato. Si procede quindi con un’ultima fase di affinamento in modo tale che dopo qualche mese il Vidarò sia finalmente pronto per la messa in commercio.
















