Visitare il Castello di Rivalta: ecco cosa vedere, orari e biglietti
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Sommario

Dove si trova il Castello

Il castello di Rivalta è situato nel comune di Gazzola, a soli 14 km da Piacenza. Tutto il complesso sorge vicinissimo alle sponde del Trebbia. Si tratta di una posizione particolare per un fortificazione di questo tipo, poiché non si trova costruita a un’altezza elevata. Il castello rimane tuttavia protetto dal greto del fiume.

In passato la sua ubicazione era estremamente privilegiata, poiché posta all’ingresso di una via che collegava la Val Trebbia con Genova, importante snodo di commercio.

Oggi il Castello di Rivalta è entrato a far parte dell’Associazione dei Castelli del Ducato di Parma, Piacenza e Pontremoli, che contribuisce alla sua tutela. Per chi è alla ricerca di un’esperienza uniche, inoltre, è possibile pernottare all’interno, in una delle suite ricavate nelle stanze della struttura.

La storia del Castello

Le primissime testimonianze di questa fortificazione risalgono all’anno 1025. È comunque probabile che già in epoca romana, nello stesso luogo, vi fosse già una qualche forma di costruzione. Secondo alcuni storici ci sarebbe già stata una torre di avvistamento, utilizzata nel 218 a.C. durante l’invasione dei cartaginesi guidata da Annibale.

Quello che è certo è che nel 1048 la struttura del Castello di Rivalta venne data in dono dall’imperatore stesso al monastero di San Savino di Piacenza.

Nel XII secolo l’edificio passò in mano alla potente famiglia dei Malaspina.

Ciò non fece piacere a Oberto Pallavicino, podestà di Piacenza e aspro rivale dei Malaspina. Pallavicino infatti era di fede ghibellina, a favore della monarchia, mentre i Malaspina sostenevano la fazione dei guelfi, vicini al papato.

Per questo motivo Pallavicino ordinò l’attacco al castello, allo scopo di distruggere un luogo di potere avversario.

Quando nel XVI secolo la proprietà fu ceduta a Obizzo Landi, il castello venne definitivamente raso al suolo. Il motivo fu uno scontro per amore: Galeazzo I Visconti si era infatti innamorato di Bianchina, moglie di Obizzo. Fu proprio Galeazzo a ordinare l’attacco alla fortezza.

Quanto Obizzo Landi morì il Castello di Rivalta venne conteso dai figli Pietro e Galvano. La vicenda si concluse con la morte di Pietro, assassinato proprio da fratello.

Tutto il complesso rimane in mano della famiglia Landi fino, tranne un breve periodo fra a inizio 1400 in cui venne concesso a Niccolò Piccinino. Quando tornò in proprietà dei Landi, tutto l’edificio venne profondamente trasformato per fini militari.

Nuovi lavori furono poi svolti nel XVIII secolo, questa volta per trasformarlo in residenza signorile. Fu anche in questo periodo che il Castello venne derubato di molti dei suoi averi, prima da parte dei tedeschi e poi dai francesi.

Con la morte nel 1808 di tutti gli eredi della famiglia Landi di Rivalta, la proprietà passò in mano al ramo dei Landi conti di Caselle e marchesi di Chiavenna.

Sottoposto a nuovi lavori di ristrutturazione, ancora adesso è abitato dai Conti Zanardi Lando, che possiedono l’intero Castello.

Curiosità

Il Castello di Rivalta è regolarmente abitato dalla famiglia Landi. Fra gli ospiti abituali che frequentano la residenza signorile vi sono alcuni componenti della famiglia reale d’Inghilterra. In passato vi soggiornò anche la Principessa Margaret, sorella minore di Elisabetta II.

Fra gli altri visitatori vi sono anche i membri della famiglia reale olandese, che regolarmente soggiornano in questa lussuosa dimora.

Le leggende del castello

Alcuni racconti parlano di presenze paranormali all’interno dell’edificio. Una di queste è quella di Pietro Landi, ucciso dal fratello Galvano per la contesa dell’eredità. Si dice che il suo spirito appaia se un discendente di Galvano entra nel Castello.

L’altro fantasma che si aggira per le stanze è quello di Giuseppe, il cuoco che lavorò nel ‘700 all’interno della fortezza. Venne anche lui ucciso da un misterioso assassino, per motivi ignoti probabilmente legati alla sua grande abilità in cucina che destò parecchie invidie.

Visitare il Castello di Rivalta

Il castello di Rivalta è aperto alle visite guidate in giorni e orari prestabiliti o previa prenotazione anche nei giorni di chiusura al pubblico.
Sono disponibili diversi percorsi guidati di varia durata, a partire da 30 minuti fino a 2 ore. Per le scuole, inoltre, è possibile organizzare visite didattiche. È infatti presente un laboratorio gestito da educatori che promuove una serie di attività educative per bambini e ragazzi.

Orari e Biglietti

Il Castello di Rivalta è liberamente accessibile il sabato, la domenica e i festivi. Dal lunedì al venerdì rimane invece visitabile solamente con prenotazione obbligatoria, effettuabile per telefono al 339 2987892 o via mail scrivendo a [email protected].

La prenotazione include la presenza di una guida durante tutto il percorso di visita. Le guide sono disponibili anche in lingua inglese, francese e tedesca.

I giorni e gli orari in cui si organizzano le visite guidate sono:

  • dal lunedì al venerdì, con orari da concordare in fase di prenotazione
  • sabato: visite guidate con partenza alle ore 11.00, 14.00, 15.20, 16.40, 18.00.
  • domenica e festivi: visite guidate con partenza alle ore 10.30, 12.00, 14.00, 15.20, 16.40, 18.00.

Le tariffe dei biglietti sono le seguenti:

  • Biglietto intero: 12,00 €
  • Biglietto ridotto (per bambini da 6 a 12 anni): 9,00 €
  • Biglietto ridotto per gruppi (minimo 20 persone): 10 € a partecipante
  • Gratuito per bambini sotto i 6 anni e disabili

Per i possessori della tessera dei Castelli del Ducato, del Touring Club, gli iscritti a Camperlife, Pleinair, ai giornalisti e insegnanti è inoltre prevista una riduzione di 1 € sul prezzo del biglietto intero.

Segnaliamo che prima o dopo la visita è possibile sostare al Bristot Caffè del Castello di Rivalta per colazione, pranzo, aperitivo o cena.

Il Castello di Rivalta inoltre è pet friendly. Possono accedervi i cani di piccola taglia se tenuti in braccio o in apposite borse. Per i cani più grandi è disponibile in biglietteria un servizio di dog sitting gratuito e senza prenotazione.

Come arrivare

Il Castello di Rivalta si trova in località Borgo di Rivalta, nel comune di Gazzola.

Trovandosi in una zona distante dal centro e poco servita da mezzi pubblici, consigliamo di raggiungere il castello utilizzando l’auto.

In auto o moto

Per chi arriva dall’autostrada Milano-Bologna consigliamo l’uscita di Piacenza Sud. Dall’uscita del casello svoltate a destra e imboccate lo svincolo sulla sinistra in direzione Rivalta. Vi troverete dunque in tangenziale. Percorretela per circa 6km fino all’uscita obbligatoria. Prendete la rotonda e continuate seguendo i cartelli per il Castello di Rivalta. Dovrete percorrere ancora una decina di chilometri circa fino ad arrivare a uno svincolo, poco dopo un ponte. A questo punto, svoltando a sinistra, sarete arrivati alla vostra destinazione

Per il posteggiare potrete lasciare l’auto o la moto presso uno dei due parcheggi a fianco alla chiesa. L’ingresso del castello sarà subito lì di fianco, vicino alla biglietteria.

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